venerdì 28 dicembre 2012

Da Metatron: la Necessità degli Uragani (parte 1)

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di James Tyberonn
 
Il Grande Uragano e il Riscaldamento Globale
 
“Vi saluto, miei diletti! Io sono Metatron, Signore della Luce e vi do il benvenuto circondandovi della Mia Luce celeste.
Carissimi, vi diciamo che esiste una vita nella vostra Sacra Terra molto più vasta, vicino e al di sopra di voi, e questa fluisce sul vostro Pianeta a disposizione per entrare in una maggiore consapevolezza.
È una Luce di natura sottile, non vettore di speranza perché non ha logica, è piuttosto un veicolo di benessere e porta l’energia di “Casa” del Reame Angelico.
Vi diremo che sul vostro Mondo, così amato e sacro, speciale per la dualità, tutti coloro che si aprono, permettendo a questa Luce Celeste di entrare nella loro sfera di influenza, nel loro campo di coscienza, si sentiranno immediatamente benedetti nello Spirito e raggianti di una Serenità divina.


Tale Energia è rappacificante e armoniosa e connette i vostri chakra con la vostra Dimora Celeste. È inoltre portatrice di guarigione e di salute interiore.
Gli umani sul Cammino non cercano sempre di includere queste possibilità nella loro comprensione ma tutti dovrebbero, perché esse sono complementari alla Verità ed ogni parte del vostro Essere le desidera.
 
La super Tempesta
Un uragano è passato sulla costa Est degli Stati Uniti molto recentemente. Noi comprendiamo il trauma profondo e la tristezza così come la grande sofferenza e la miseria che accompagnano tutti questi incidenti catastrofici, come del resto si è verificato con gli uragani e i terremoti di questi ultimi anni.
Appartenere al genere umano in questo momento di Ascensione sulla Terra è oltremodo difficile per molti, quindi vi domandiamo di offrire le vostre preghiere per coloro che sperimentano dei trapassi strazianti.
Noi, dei Reami Angelici, siamo con voi. Benché ci siano state delle perdite tragiche di vite e devastazioni sul territorio e alle strutture, questi cataclismi non significano affatto una punizione o qualcosa di negativo.
Noi vi dobbiamo dire ciò che accade, ciò che deve trasparire. Si tratta di un riallineamento necessario. È l’Ascensione di Gaia transitante verso una nuova energia.
Carissimi, sentiamo la vostra pena per le vite perdute e vi onoriamo molto perché tenete alta l’energia del Cambiamento attraverso le lotte che sopportate e patite.
Comprendiamo veramente l’afflizione nei domini della dualità. Vi cingiamo del nostro Amore in questi tempi di Transizione. Ma dovete comprendere che tutto quello che vivete accade per vostra scelta.
È l’Umanità che si è assunta con coraggio la decisione sacra di Ascendere. Tutte le Anime che perdono la vita in tali momenti lo fanno per libera opzione (il contratto pattuito prima di reincarnarsi; ndt.).
Vi diremo però che pur nelle difficoltà, tali avvenimenti congiungono i popoli e apportano realmente il meglio agli umani, permettendo a tutti di soccorrersi l’un l’altro.”
 
Domanda:
“Noi capiamo, dalle informazioni ricevute negli anni passati, che questi eventi sono indispensabili all’Ascensione. Si attenueranno e si arresteranno dopo il 2012?”
 
Lord Metatron:
“La Terra è più che mai dinamica. Dovete comprendere che il riequilibrio del Pianeta vivente è un processo continuo e naturale. L’assestamento dell’elevazione che ha sempre avuto luogo continuerà secondo la necessità, è un evolversi in costante crescita.
Come il vostro corpo fisico e la vostra aura effettuano gli aggiustamenti indispensabili secondo le esperienze e le forze interne ed esterne, così Gaia li attua con il medesimo ritmo per equilibrare la sua trasformazione. Il Pianeta ascende il 12-12-2012 e rinasce il 21-12-2012.
Ma comprendete allora che il 2013 sarà un nuovo principio di paradigma in espansione. Nei prossimi 26 anni, la Terra si allontanerà dallo schema di allineamento eliocentrico per posizionarsi in un sistema Galattico. Dunque la mutazione per l’innalzamento non si arresterà nel 2012.
 
Il Cambiamento Planetario
Molti umani pensano che il fenomeno del riscaldamento climatico, intimorendo, debba essere eliminato. Non è proprio il caso.
Lo scioglimento delle calotte polari è molto appropriato, anzi è necessario. Il riscaldamento del clima ricapitola in sé tutta l’evoluzione e ciò continuerà dopo il 2012.
Il Pianeta riceve le energie dal Sole che provocano il dissolvimento dei ghiacci, come detto prima, liberando le acque cristalline codificate che rilasciano gli antichi schemi.
I nuovi codici ricevuti attualmente, attraversano i mari limpidi e influenzano dunque tutti i campi energetici terrestri, così si connettono e attivano ogni cosa che toccano. In questa maniera, l’evoluzione umana e planetaria ed il risveglio della consapevolezza inizia sempre più ad affiorare rapidamente.
Dunque, mentre il lavoro necessario che permette l’evolversi del 2012 termina alla fine dell’anno, l’espansione si effettua ben aldilà. L’Opera, destinata ad “inizializzare” la Nuova Terra e soprattutto l’Umanità nei prossimi 300 anni, comincia nel 2013.
La prossima tappa è la formazione e la formattazione di un inedito firmamento che terminerà nel 2038. Il 2013 è il principio e non la fine. È il Nuovo Inizio; i cambiamenti planetari, i movimenti terrestri (e il riscaldamento del Pianeta) continueranno sicuramente.
 
Il Riscaldamento Climatico
Le super tempeste, gli uragani e i grandi tornado che hanno avuto luogo in questi ultimi dieci anni sono molto più vasti e potenti di tutti quelli registrati nella storia. La scala (Saffir-Simpson; ndt) e la portata del recente uragano Sandy hanno interessato un diametro di oltre 1000 miglia.
L’aumento della dimensione e della sua potenza è sicuramente connesso alle temperature più calde degli oceani e della Terra. Lo scioglimento dei ghiacci ai poli si somma all’innalzamento del livello dei mari e ciò continuerà.
I ghiacciai e le calotte delle vostre regioni polari sono utili per riflettere la luce solare e ridurre l’assorbimento del calore terrestre. Con il loro declino, la temperatura viene incrementata.
Tuttavia, non è affatto la ragione principale del riscaldamento… benché i vostri scienziati ne abbiano attribuito le cause secondo le loro conoscenze attuali.
L’Umanità è consapevole del mutamento planetario in corso. I cambiamenti dinamici si posizionano in un modo regolare e si sono accelerati dopo questi ultimi vent’anni. Eppure poche persone sono tranquille per questo.
Desideriamo sottolineare un’informazione chiave, così vi diciamo nuovamente che le metastasi non sono solo adeguate ma dei meccanismi indispensabili che consentono alla Terra e alla condizione umana di svincolarsi dalle vecchie energie spostandosi verso il rinnovamento.
Questi uragani e terremoti sono designati a ripulire e ad innalzare le vibrazioni del Pianeta, in modo che altre sue dinamiche ne prendano il posto, sebbene siano molto spesso mal comprese.
Dunque, noi vi chiediamo di riconoscere che l’incremento attuale dei terremoti, degli tsunami, del riscaldamento climatico e degli uragani giganti non deve impaurire né essere eliminato. Non è auspicabile. Questi eventi, di sicuro, sono necessari all’evoluzione.
Quella che voi chiamate ”Ascensione planetaria” non può manifestarsi nelle vecchie frequenze. Comprendiamo che liberarvi da tale paura non sia cosa facile perché diventa reazione naturale legata al vostro istinto di sopravvivenza.
La purificazione attraverso gli uragani e i terremoti influenza direttamente e in maniera molto incisiva, con i suoi effetti, tutti i livelli di coscienza viventi sulla Terra.
Questi disastri ripuliscono le energie intrappolate nei nodi potenti del Pianeta ricomponendo e riallineando tutto ciò che toccano sulla superficie terrestre. Mediante questo, una Nuova Terra comincia ad emergere.
La paura persiste ancora, è naturale ed è certamente comprensibile. Persino quelli di voi che si trovano in zone chiamate “sicure” e non influenzate direttamente sono inconsciamente al corrente dei cataclismi che hanno sommerso Atlantide, la Lemuria ed oltre.
Quattro volte, Carissimi, l’esistenza della condizione umana è stata rinnovata sul Pianeta. Quindi, comprendiamo perché temete i terremoti, il riscaldamento climatico, le eruzioni vulcaniche, le tempeste e gli innalzamenti magnetici potenziali; ciò ricreerà un “riavvio”, uno sconvolgimento planetario che sradicherà la vita attuale così come voi la conoscete.
È sicuro che tutto questo stia per effettuarsi e vi diciamo che ora vi sarà un aumento graduale di tale mutazione; tutto dipende dalla reazione in massa dell’Umanità.
Nel 2012 non ci sarà la distruzione globale, sebbene i vostri media e le produzioni di film annuncino fatti molto drammatici. Prima della Convergenza Armonica del 1987, sarebbe dovuto accadere proprio questo. Ma voi l’avete cambiato.
Kryon, il Maestro del magnetismo ve lo aveva detto vent’anni fa; il cambiamento sorretto dalla Convergenza Armonica è collegato a come l’Umanità risponde alla richiesta del quoziente sulla “Misurazione della Luce” (in pratica, quale attitudine ognuno ha di amare incondizionatamente; ndt), di fatto permettendo lo scenario di messa in opera dell’Ascensione.
Così, noi vi diciamo che i timori di una inclinazione assiale, l’impatto di meteoriti e il catastrofico spostamento dei poli che sono stati drammaticamente proiettati dai media e dai film non sopraggiungeranno.
Tali paure possono essere attutite. L’asse planetario non si inclinerà nel grado devastante temuto, non ci sarà alcun meteorite che si schianterà sulla Terra ed i poli magnetici non si sposteranno nel 2012.
Dunque ribadiamo che tutto dipende dalla misura del quoziente di Luce dell’Umanità ed è questo valore che ha determinato il fatto che NON CI SARÀ un grande cataclisma, una massiva distruzione nell’arena del mondo. È piuttosto una bonifica localizzata, di minore ampiezza e l’Umanità avanzerà sicuramente e gradualmente fino al prossimo livello.
Non fate errori, Carissimi, i mutamenti che permettono la purificazione terrestre ci saranno e continueranno. Se le masse fossero state adeguatamente educate, aperte ad una visuale più alta e ad un atteggiamento verso il bene, queste trasformazioni avrebbero potuto essere molto più facili ed effettuarsi prima, piuttosto che tardivamente.
 
La Salvaguardia del Pianeta
Molti desiderano ”salvare la Terra” secondo la vostra terminologia. Ma qual è la natura della relazione tra l’uomo e il Pianeta vivente? Essa sarebbe migliore se questo rapporto fosse sincronizzato avendo coscienza di un vero dialogo armonico instauratosi tra Gaia e il genere umano.
Coloro tra voi che hanno dedicato delle vite come Custodi della Terra (gli indigeni, i Druidi, gli Atla-Ra) stanno per assumere il comando di tale comunicazione. Infatti molti fra voi, come canali, sono qui ora specificamente per sostenere l’energia di questi dialoghi che sono in corso.
Adesso, la difficoltà con molti altri che hanno buone intenzioni, è che non sono sintonizzati poiché non hanno raggiunto a sufficienza il quoziente di Luce per accettare il paradigma vero nella realtà della natura. E allora essi, pur desiderando aiutare, non sanno veramente come agire.
Pensano che, per evitare il cambiamento, sia appropriato spostarlo altrove. Meglio là che qui. Vedete? Non tutti quelli che vogliono soccorrere comprendono davvero il bene più grande, lo scopo superiore di quegli eventi che voi definite super uragani, terremoti, vulcani e tsunami.
Così la maggioranza reagisce con la paura a questi accadimenti e vorrebbe essere libera da tali ansie. Ma dissolvere la paura non è la stessa cosa che comprenderla e di conseguenza le masse umane la mutano e la ricreano.
Eliminare o dissolvere gli avvenimenti legati alla Trasformazione non è necessariamente un vantaggio, né per la Terra, né tanto meno per i suoi abitanti. La complicazione con coloro che desiderano intervenire è che pensano di essere più accademici nella comprensione e di conoscere maggiormente.
Già essi omettono l’esistenza di Dio e trascurano l’intera dimensione dello Spirito. Non concepiscono e non vedono la perfezione di ciò che accade, hanno grandi impedimenti dovuti alla chiusura delle loro menti ed alla ristrettezza della loro visuale. Non si accorgono che Tutto rientra nella Perfezione di un Ordine Divino.
Dunque, non aggiungono olio alla ruota che cigola, provano piuttosto a bloccarne l’ingranaggio che diventa ancora più inceppato. E allora far girare le ruote della Transizione risulta assai difficoltoso, vedete? La paura e l’ignoranza sono il flagello delle menti chiuse.
 

mercoledì 24 ottobre 2012

ONE

 
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 " We are the world, we are the children
We are the ones who make a brighter day
So lets start giving
There's a choice we're making
We're saving our own lives
Its true we'll make a better day
 
When you're down and out, there seems no hope at all
But if you just believe there's no way we can fall
Let us realize that a change can only come
When we stand together as one "
 
"We are the world" Michael Jackson
 
 

sabato 29 settembre 2012

Animali Totem pt. 3

CIGNO

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L'atto simbolo del cigno è quello di ricevere e accettare la grazia portata dal cambiamento. Sottomettendosi al piano divino del Grande Spirito e non opponendosi in nulla alla sua volontà, consente al suo aspetto giovanile, quello del brutto anatroccolo , di trasformarsi in un elegante e maestoso cigno. Accettata questa grazia, può portarsi con lo sguardo nello spazio oltre il mondo delle apparenze, nel cosiddetto tempo del sogno. Uomini in possesso della forza del cigno hanno la capacità di prevedere il futuro, poiché perfettamente in grado di accettare senza riserve il disegno della volontà divina. Il cigno ci insegna a portare la nostra coscienza in armonia con tutti i livelli dell'essere e a sviluppare con cura la nostra intuizione: ciò ci aiuta a pervenire alla capacità di vedere nel futuro.

CHIOCCIOLA

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La Chiocciola insegna a proteggere il nostro ambiente e le nostre emozioni. E' necessario per te imparare a bilanciare la fiducia e l'apertura verso gli altri, con un sano senso di protezione. Forse è necessario fare attenzione all'ambiente che ti circonda, pur mantenendo una certa vigilanza; comprendi bene a chi e quando dare fiducia. La Chiocciola insegna a percepire e proteggere il Bambino Interiore.
 
 

lunedì 24 settembre 2012

DreamS


“Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E’ molto semplice :
NON SI VEDE BENE CHE COL CUORE.
L’ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI".

-Il piccolo principe-
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Anticamente, vivevamo tutti nel sogno, sia da svegli che nel sonno. Potevamo volare, parlare con gli animali, fare qualsiasi cosa: vivevamo felici. Ognuno di noi sentiva cosa pensava l’altro e rispondeva telepaticamente e prestando spontaneamente gli aiuti richiesti.  Successivamente cominciammo a percepire la nostra individualità e la differenza fra me e te, mio e tuo. Così cominciammo a pensare e i nostri pensieri ci hanno allontanati sempre più. Abbiamo incominciato a misurare e classificare. I pensieri erano diversi dalla comunicazione che avevamo prima: potevamo sentire insieme, suonare insieme ma non potevamo più pensare insieme e abbiamo avuto bisogno della parola per comunicare.
Col tempo abbiamo anche percepito la differenza tra sogno e veglia, ma abbiamo perso la capacità di parlare con gli animali, di comunicare con gli altri regni della natura e con gli elementari, tranne quando stavamo dormendo: solo a occhi chiusi potevamo ancora raggiungere quella condizione di unità.
Ma abbiamo imparato a interpretarla e raccontarla agli altri.
A ogni conquista ha corrisposto una perdita, ma ne abbiamo conservato la memoria.
Ora, con una consapevolezza maggiore, possiamo recuperare le memorie e integrarle nelle conquiste, salendo un importante gradino della nostra evoluzione.
[…] Attraverso il sogno l’uomo ricorda cose importanti per la sua individualità, ma ricorda che siamo tutti uniti in un coro. Il sogno è una potente medicina e nel sogno possono venirci trasmesse indicazioni di guarigione molto forti. 
Tratto da “Sciamanesimo –antichi stregoni o moderni sapienti?” Franca Silvani

martedì 11 settembre 2012

Il segreto degli esseri luminosi

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Quando arrivammo vicino alla roccia sporgente, eravate pieno di potere e vedeste Genaro là dove, per motivi simili, si trovarono in passato altri stregoni.
 Genaro venne verso di voi dopo essere saltato giù dalla roccia. Egli stesso era tutto potere. Se aveste continuato a fare come prima , vicino al canale d’irrigazione, l’avreste visto come realmente è: un essere luminoso. Invece vi siete spaventato, specialmente quando Genaro vi ha fatto saltare. Di per sé, il salto sarebbe stato sufficiente a trasportarvi di là dai vostri limiti. Ma non ne aveste la forza, e ricadeste nel mondo della vostra ragione. Allora, ovviamente, vi trovaste in combattimento mortale con voi stesso. Qualcosa in voi, la vostra volontà, voleva andare con Genaro, mentre la vostra ragione  gli si opponeva.  Se non vi avessi aiutato sareste ora morto e seppellito in quel luogo di potere. E, anche con il mio aiuto, per un momento è stato dubbio che riusciste a cavarvela.”
Rimanemmo in silenzio per qualche minuto. Aspettavo che fosse lui a parlare. Alla fine chiesi “ Don Genaro mi fece saltare sulla roccia sporgente?”

“Non prendete quel salto nel senso in cui intendete di solito un salto” disse “ Una volta di più, è solo un modo di esprimersi. Finchè continuerete a pensare di essere un corpo consistente, non riuscirete a capire quello che vi sto dicendo.”

Poi sparse a terra un po’ di cenere, in modo da coprire una superficie di circa due piedi quadrati, e disegnò con le dita un diagramma; un diagramma con otto punti collegati da linee. Formavano una figura geometrica.

 […]
Il diagramma tracciato sulla cenere aveva due epicentri; uno lo chiamò ragione, l’altro volontà. La ragione era direttamente collegata ad un punto che egli chiamò parlare. Mediante il parlare, la ragione era indirettamente collegata a tre altri punti, sentire, sognare e vedere. L’altro epicentro, volontà, era collegato direttamente a sentire, sognare e vedere, e solo indirettamente a ragione e parlare.
[…]
 “Questi punti rappresentano un essere umano e si possono disegnare in tutti i modi che volete.”
“Rappresentano il corpo di un essere umano?” gli chiesi.
“Non chiamatelo corpo” disse “ sono otto punti delle fibre di un essere luminoso. Uno stregone dice, come vedete nel diagramma, che un essere umano è prima di tutto volontà,  perché la volontà è direttamente collegata ai tre punti sentire, sognare, vedere; poi un essere umano è ragione. Questo centro è più debole di volontà; è collegato soltanto a parlare”.
“Cosa sono gli altri due punti, don Juan?”
Mi guardò sorridendo.
“Siete un po’ più forte di quanto eravate quando parlammo per la prima volta di questo diagramma” disse “Ma non siete ancora abbastanza forte per conoscere tutti gli otto punti. Un giorno Genaro vi mostrerà gli altri due.”
 “ Tutti hanno questi otto punti, o solo gli stregoni?”
“ Si può dire che ognuno di noi nasca con gli otto punti. Due, la ragione e il parlare, li conoscono tutti. Sentire è sempre vago, ma in qualche modo familiare. Però, solo nel mondo degli stregoni si conoscono pienamente il sognare, il vedere e la volontà. E alla fine, all’orlo esterno di quel mondo, si incontrano gli altri due. Gli otto punti formano la totalità dell’io.”
Mi fece vedere sul diagramma che tutti i punti potevano essere collegati indirettamente gli uni agli altri.
Tornai a chiedergli dei due punti misteriosi. Mi fece vedere che erano collegati soltanto con volontà e si trovavano lontani da sentire, sognare e vedere,e ancora più lontani da parlare e ragione. Indicò con il dito che erano isolati dagli altri e isolati fra loro.
“Questi due punti non si arrenderanno mai al parlare o alla ragione” egli disse “Solo la volontà può toccarli. La ragione è così lontana da loro che sarebbe assolutamente inutile cercare di immaginarseli. Questa è una delle cose più difficili; dopotutto, per la ragione, ragionare su ogni cosa è il suo forte.”
Gli chiesi se gli otto punti corrispondevano a certe zone od organi in un essere umano.
“Sì” rispose secco, e cancellò il diagramma.
Mi toccò la testa e disse che quello era il centro della ragione e del parlare. La punta dello sterno era il centro del sentire. La regione sotto l’ombelico era volontà. Vedere sul fianco sinistro. Don Juan disse che talvolta, in alcuni guerrieri, vedere e sognare si trovavano ambedue sulla destra.
“Dove sono gli altri due punti?” chiesi.
Mi gettò una risposta oscena e scoppiò a ridere.
“Come siete furbo!” aggiunse “ Credete che io sia un vecchio caprone addormentato, eh?”
Gli spiegai che ero stato trascinato dalle domande stesse, una dopo l’altra.
“Non cercate di affrettare i tempi” egli disse “ Lo saprete al momento giusto, e allora lo saprete da solo.”
   
"L'ISOLA DEL TONAL", Carlos Castaneda